Da Zollinger Bio, la nostra missione è offrirti le migliori sementi per il tuo orto. Per questo, ogni anno, testiamo e confrontiamo diverse varietà di ortaggi, fiori ed erbe aromatiche alla ricerca di nuove perle da aggiungere al nostro assortimento di sementi bio, per rendere il tuo giardino ancora più unico.
Resa, gusto, resistenza alle malattie, aspetto crudo e cotto: prestiamo grande attenzione ai dettagli per selezionare le migliori varietà bio per il tuo orto. Benvenuti dietro le quinte delle prove varietali di Zollinger Bio!
Lunedì pomeriggio, ore 15. Aurélie, Til, Guillaume e Vincent si ritrovano attorno a casse piene di zucchine. Concentrati, alcuni esaminano da vicino i frutti, altri assaggiano piccole fette di zucchine cotte al forno. È il momento della valutazione. Si esamina tutto: aspetto crudo, aspetto cotto, ma soprattutto gusto e consistenza. Per ogni criterio viene assegnato un punteggio. Poi arriva il giro di tavolo: ciascuno condivide la propria classifica e argomenta a favore delle proprie varietà preferite.
Til e Guillaume valutano e confrontano diverse varietà di zucchine.
L'obiettivo di questa degustazione? Trovare una varietà di zucchina che possa essere usata come alternativa all'avocado. Il suo aspetto deve ricordare il frutto, ma non è tutto: questa zucchina deve anche poterlo sostituire in cucina!
La degustazione è una fase essenziale per decidere se aggiungere o meno una varietà al catalogo, ma è ben lungi dall'essere l'unica. Torniamo indietro nel tempo per capire come procediamo con le prove da Zollinger Bio…
Da dove arrivano le idee per le nuove varietà?
Le ragioni che ci portano a testare e confrontare varietà di fiori, ortaggi o erbe aromatiche sono diverse:
- I vostri feedback e le vostre richieste: una domanda che ricorre spesso, un desiderio preciso che emerge dai vostri messaggi o dai nostri scambi al Mercato delle piantine…
- Le tendenze del giardinaggio: nuove pratiche (permacultura, orto sul balcone…) fanno emergere esigenze che il nostro assortimento a volte non copre ancora.
- Una lacuna individuata nella nostra offerta: un colore, un sapore o un utilizzo che ci manca.
- Una scoperta durante una lettura, una visita o uno scambio con partner o altri appassionati di giardinaggio.
- Il desiderio di proporre un'alternativa locale e bio ad alcuni prodotti importati (come una zucchina in grado di sostituire l'avocado!)
- La necessità di trovare varietà resistenti di fronte a certe malattie e agli sconvolgimenti climatici
«Ogni anno dobbiamo fare una selezione delle prove che riteniamo più prioritarie. A volte testiamo specie che non fanno affatto parte del nostro catalogo, come il pepino quest'anno. Altre volte confrontiamo più nel dettaglio varietà abbastanza conosciute, come cetrioli o fagioli. Siamo in contatto con altri produttori di sementi, ed è sempre molto arricchente e interessante poter confrontare il proprio lavoro con quello degli altri.»
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Da dove provengono le sementi che testiamo?
Le sementi bio che testiamo provengono da fonti diverse. Alcune ci vengono inviate direttamente da giardinieri appassionati della nostra comunità. Altre provengono dalla banca genetica della Confederazione la cui missione è raccogliere, conservare e documentare materiale vegetale per preservare a lungo termine le risorse genetiche delle principali piante coltivate. Ci capita anche di testare varietà prodotte da altri produttori di sementi: poiché il patrimonio genetico vegetale è considerato un bene comune, questi scambi si basano su una logica di buone pratiche tra produttori del settore.
Cosa testiamo esattamente?
I criteri valutati dopo il raccolto
I criteri di valutazione dipendono in parte dal prodotto testato. Per frutta e verdura, valutiamo l'aspetto crudo, il gusto e la consistenza. In alcuni casi, assaggiamo anche le varietà cotte, per restare il più vicino possibile alla realtà, cioè al modo in cui probabilmente verranno consumate a casa vostra.
Quando valutiamo le erbe aromatiche, l'aspetto visivo e il sapore in degustazione sono decisivi. Per i fiori, la durata della fioritura, il profumo e i colori sono fondamentali.
Aurélie, Til e Guillaume assaggiano diverse varietà di spinaci per testarne il gusto dopo la cottura.
I criteri testati in campo
Il gusto è essenziale, ma anche l'esperienza di coltivazione in giardino conta altrettanto! Vogliamo trasmettere la gioia del giardinaggio: per questo ci assicuriamo che ogni varietà offra una buona resa, una certa resistenza alle malattie, un buon adattamento al clima svizzero e un buon tasso di germinazione.
È anche l'occasione per conoscere meglio il ciclo di vita delle piante e le loro condizioni di coltivazione ideali. Eliminiamo, ad esempio, le varietà che vanno troppo rapidamente a seme. A volte testiamo anche alcune varietà contemporaneamente in serra e in pieno campo, per confrontarne lo sviluppo e fornire così indicazioni di coltivazione pertinenti a chi coltiva.
Vincent e Guillaume confrontano diverse varietà di anice verde nelle coltivazioni.
Se alcune sementi ci sembrano particolarmente difficili da coltivare per semina diretta, le prove ci indicano la strada per proporre queste varietà come piantine.
Il punto di vista del produttore di sementi
Come produttore di sementi, la nostra missione non si ferma alla scelta di una varietà: dobbiamo poi essere in grado di produrre noi stessi queste sementi. Ma i processi di raccolta e moltiplicazione differiscono a volte enormemente da una varietà all'altra. Per questo valutiamo anche la fattibilità di produrre la semente internamente.
Il pisello blu ne è un buon esempio. Lo abbiamo convalidato come novità alcuni anni fa, ma la produzione delle sementi di questa varietà resta una vera sfida tecnica.
«Quando mi occupo delle prove nei nostri campi, mi metto sempre nei panni delle giardiniere e dei giardinieri. Osservo se la pianta è facile da raccogliere, se la resa è all'altezza, se il fogliame resta vigoroso fino a fine stagione. Sono questi dettagli quotidiani che fanno sì che una varietà dia davvero voglia di essere coltivata.»
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Quanto tempo occorre prima che una novità arrivi in catalogo?
Il calendario tipo
A volte passano diversi anni prima che possiamo aggiungere una varietà al nostro assortimento di sementi bio. Prendiamo l'esempio di una carota, la ‘Longue Rouge Sang’. Dal momento in cui entra nel nostro programma di prove al momento in cui potete seminare i suoi semi a casa vostra, ci vogliono dai quattro ai cinque anni.
- Anno 1: la varietà viene pianificata nelle nostre prove
- Anno 2: prove e convalida come novità
- Anno 3: avvio della produzione
- Anno 4: raccolto a fine estate, poi trebbiatura e selezione delle sementi
- Fine anno 4 – inizio anno 5: messa in vendita
Naturalmente, questo calendario presuppone che la coltivazione proceda senza intoppi. Poiché la natura riserva talvolta delle sorprese, può capitare di dover ricominciare un intero ciclo di produzione.
Selezionare le migliori varietà per il vostro orto è la nostra missione
Dietro ogni varietà che entra nel nostro catalogo ci sono talvolta anni di osservazione, degustazioni, prove in campo che non sempre danno i risultati sperati, e una buona dose di pazienza.
È questo lavoro dietro le quinte che abbiamo voluto condividere con voi. Dietro ogni varietà Zollinger Bio ci sono tutto il know-how del nostro team e anni di prove per selezionare ciò che crescerà meglio nel vostro orto.
Scopri l'assortimento di sementi bio
Cosa sognate di coltivare?
Un desiderio particolare, una varietà che non trovate da nessuna parte, un ricordo di giardino che vi manca? Siamo sempre felici di conoscere i vostri suggerimenti e le vostre idee: sono una vera fonte di ispirazione per le nostre prove.
👉 Condividete la vostra idea tramite il nostro modulo di contatto— chissà, forse tra qualche anno entrerà nel nostro catalogo!


Come scegliamo le nuove varietà di sementi bio?