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Come coltivare correttamente i microgreens (o microgermogli)

Con qualche seme e un davanzale, i microgreens si raccolgono in una-tre settimane, anche in pieno inverno. Varietà, coltivazione, raccolta, idee in cucina: scopri tutti i consigli di Zollinger Bio per far crescere al meglio i tuoi microgreens bio.
31 gennaio 2024 di
Olivia Foglia
I microgreens (chiamati anche «micro-ortaggi») sono passati dai piatti dei grandi chef ai nostri davanzali. Non serve un giardino: bastano qualche seme e un po’ di luce per raccogliere germogli freschi e profumati tutto l’anno, anche in pieno inverno. Ecco i consigli del team di Zollinger Bio per coltivarli, raccoglierli e cucinarli al meglio!

Cosa sono i microgreens?

I microgreens sono giovani piante commestibili, raccolte tra 7 e 21 giorni dopo la germinazione. Sono pronti da gustare quando compaiono i cotiledoni (le prime foglie del seme). Si coltivano a partire da semi, preferibilmente biologici, di ortaggi, erbe aromatiche o cereali: ravanello, broccolo, senape, rucola, crescione, pisello, barbabietola...

Microgreens, germogli, baby leaf: quali sono le differenze?

Spesso si confondono. In realtà provengono tutti dallo stesso seme, raccolto in fasi diverse. 

  • I germogli sono pronti da raccogliere in 3-7 giorni. Si coltivano in un barattolo o su un setaccio, senza terra. Si mangiano interi, prima che compaiano le foglie.
  • I microgreens, o micro-ortaggi, devono crescere su un substrato adatto (terriccio, tappetino o piastra di coltivazione). Sono pronti in 7-21 giorni, quando sono spuntate le prime foglie. Per gustarli, li tagli sopra le radici, da una a tre settimane dopo la semina. Il loro sapore è più intenso di quello dei germogli.
  • Le baby leaf (giovani foglie) si raccolgono più tardi, quando la pianta ha già diverse foglie vere. Si coltivano quindi piuttosto in fioriera o nell’orto.

Germogli di fagioli mungoMicrogermogli pronti per essere raccolti

A differenza dei microgreens (a destra), i germogli (a sinistra) si mangiano prima che spuntino le giovani foglie.

Quali sono i vantaggi dei microgreens?

  • Una miniera di nutrienti: a seconda della specie, i microgreens sono ricchi di vitamine (C, K, E), carotenoidi e minerali come ferro, zinco, magnesio e rame, oltre che di antiossidanti. Uno studio dell’Università del Maryland ha addirittura misurato in alcune specie concentrazioni di vitamine e carotenoidi fino a 40 volte superiori rispetto alle foglie della pianta adulta!

  • Un orto senza giardino né balcone: un davanzale luminoso basta e avanza. Non serve nemmeno il pollice verde: i germogli sono pronti da gustare in appena una-tre settimane!

  • Un’attività da condividere in famiglia: i bambini adorano veder spuntare i semi giorno dopo giorno. Un modo perfetto per stimolare la loro curiosità e la voglia di fare giardinaggio!

  • Verde fresco tutto l’anno: i microgreens si coltivano in ogni stagione e sono particolarmente preziosi in autunno e in inverno, per completare i raccolti dell’ orto.

  • Sapori e colori originali nel piatto: esaltano il gusto, il colore e la croccantezza dei tuoi piatti. Adottati prima dai grandi chef, oggi arricchiscono insalate, panini, piatti principali e perfino dessert.

Quali varietà scegliere?

I microgreens offrono una grande varietà di sapori, dal dolce al leggermente piccante! Da Zollinger Bio, Aurélie, la nostra agronoma, ama in particolare quelli ottenuti da semi di cavolo rapa, ravanello, cavolo rosso e broccolo. 


Rucola, o micro-ortaggi, senape, o micro-ortaggi, broccolo... La scelta è così ampia che troverai sicuramente quello che fa per te! Da Zollinger Bio ti proponiamo diverse varietà di microgreens, che trovi qui sotto.

Varietà

Sapore

Tempo di crescita

Ideale con...

Ravanello

Piccante, fresco

Da 6 a 10 giorni

Tartine, uova, bowl

Ravanello ‘Rambo’

Piccante, steli viola

Da 6 a 10 giorni

Insalate colorate, decorazione

Crescione

Pepato

Da 6 a 10 giorni

Panini, insalata di patate

Senape

Piccante, ricorda il wasabi

Da 7 a 10 giorni

Salmone, sushi, carne

Rucola

Piccante, nota di nocciola

Da 8 a 12 giorni

Insalate, zuppe, pizza

Broccolo

Delicato, leggermente di cavolo

Da 8 a 12 giorni

Smoothie, wrap, bowl

Cavolo rosso

Delicato, steli viola

Da 8 a 12 giorni

Decorazione, insalate

Cavolo rapa

Delicato, fresco

Da 8 a 12 giorni

Zuppe, piatti caldi

Come coltivare i miei microgreens?

Esistono tantissimi metodi di coltivazione! Da Zollinger Bio ti consigliamo il vaso in ceramica di Heimgart, perché richiede pochissimo materiale, spazio e manutenzione. Ecco i nostri consigli per far crescere al meglio i tuoi microgreens biologici!






Il rischio principale nella coltivazione dei microgreens è la muffa. Arieggia regolarmente, annaffia senza esagerare e usa acqua fresca. I sottili peletti bianchi intorno alle radici all’inizio della germinazione sono del tutto normali, quindi niente paura! Se i tuoi microgreens o germogli hanno un odore sgradevole dopo il lavaggio, non correre rischi e non mangiarli.

Aurélie
Agronoma da Zollinger Bio
  • Posizione: scegli un punto luminoso della tua casa o del tuo appartamento, ben riparato e vicino a una fonte di luce naturale.
  • Aggiungi l’acqua: riempi il vaso in ceramica fino alla tacca. È l’unica volta in cui dovrai annaffiare i tuoi microgreens!
  • Disponi i semi biologici sulla piastra metallica: per garantire una buona aerazione, ti consigliamo di metterne al massimo 2 per vaso.
  • Metti il coperchio: il piccolo cartoncino incluso nella bustina di semi funge da coperchio.
  • Aspetta e osserva la magia! In pochi giorni i tuoi microgreens saranno cresciuti e cominceranno a sollevare il coperchio. A quel punto potrai toglierlo e raccogliere i germogli quando ti servono in cucina!

Microgermi di ravanello e crescione pronti per la raccolta

Microgreens di ravanello e crescione pronti da raccogliere

Quando e come raccogliere i miei microgreens?

Ti consigliamo di raccogliere solo la quantità di microgreens che ti serve per i tuoi piatti. Così il resto della coltura potrà continuare a crescere! I tuoi microgreens sono pronti quando i cotiledoni sono ben aperti e compare una prima coppia di foglie vere. A seconda della varietà, calcola da 7 a 14 giorni, e fino a 20 giorni per le specie più lente.


Taglia gli steli con forbici ben pulite, a circa 1 cm sopra la base della pianta, subito prima di mangiarli: così conservano tutta la loro freschezza, le vitamine e il sapore! Puoi poi conservarli per qualche giorno in frigorifero, in un contenitore ermetico rivestito all’interno con carta assorbente.

Per avere sempre microgreens freschi a disposizione, semina nuovi semi man mano che raccogli i germogli, per esempio usando più vasi contemporaneamente.

Come usare i microgreens in cucina?

I microgreens si gustano crudi, aggiunti all’ultimo momento per preservarne la croccantezza e il sapore. Ecco qualche idea che ti consigliamo di provare!

  • Insalate e bowl: rucola, ravanello o broccolo portano una nota di freschezza.
  • Tartine, panini, wrap e involtini primavera : crescione e senape danno carattere e si sposano a meraviglia con l’avocado o il formaggio fresco.
  • Uova: i germogli di ravanello aggiungono un tocco piccante a omelette e uova strapazzate.
  • Zuppe, risotti e piatti caldi: cospargili al momento di servire, senza cuocerli, perché la cottura ne ridurrebbe il contenuto di vitamine.
  • Pesce e carne: la senape si abbina al salmone, la rucola al manzo.
  • Smoothie: il broccolo, dal sapore delicato, si nasconde facilmente in uno smoothie verde.

I microgreens, il complemento ideale dell’orto

I microgreens possono essere la tua primissima esperienza di giardinaggio, ma anche un bel complemento ai raccolti dell’orto. Per noi sono un’aggiunta preziosa a cui sarebbe un peccato rinunciare, soprattutto in autunno e in inverno. Scopri la nostra selezione di microgreens bio e raccogli i tuoi primi germogli tra pochi giorni! 😊

Per saperne di più

Domande frequenti sui microgreens

Ravanello, crescione e senape: i loro piccoli semi germogliano in pochi giorni, senza ammollo, e perdonano i piccoli errori. Subito dopo vengono broccolo e rucola.

Sì, preferibilmente. Scegli semi bio, non trattati e destinati alla germinazione o ai microgreens: sono controllati per la loro capacità germinativa e la loro qualità sanitaria, visto che i germogli si mangiano crudi.

No, i microgreens si tagliano sopra il substrato e se ne mangiano solo lo stelo e le foglie. Sono i germogli a mangiarsi con le radici.

No. Uno stelo tagliato non ricresce. Per averne sempre a disposizione, semina una nuova coltura ogni settimana.

Non necessariamente. Un davanzale luminoso basta per gran parte dell’anno. In inverno, se i tuoi germogli si allungano troppo e diventano pallidi, una piccola lampada per piante li aiuterà a restare compatti e ben verdi.

Il più delle volte per un eccesso d’acqua o una mancanza di aerazione. Nebulizza l’acqua con uno spruzzino, togli il coperchio non appena i semi germogliano e arieggia ogni giorno. Una coltura ammuffita va buttata: non mangiarla.

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