Afidi: prevenzione e cura - 31. maggio 2021

Gli afidi sono uno dei parassiti più diffusi nell'orto e possono causare danni considerevoli nonostante le loro piccole dimensioni e la loro staticità. Si moltiplicano rapidamente, indeboliscono la pianta e possono trasmettere malattie. Come riconoscerli e combatterli?

Riconoscere

Spesso si trovano in grandi colonie raggruppate vicino agli steli principali delle piante, ma gli afidi non si limitano a questo.

Osserva bene le tue piante e individua eventuali parti ingiallite o piccole protuberanze che si formano sulla superficie delle foglie. Spesso gli afidi si nascondono sotto le foglie stesse.

Un altro indizio è una sostanza appiccicosa che ricopre parti della pianta: sono gli escrementi degli afidi. Ricchi di zucchero, favoriscono le malattie fungine e attirano le formiche. Le formiche si nutrono di questa sostanza e trasportano attivamente gli afidi ad altre piante, aumentandone la "produzione".

Impedire

Come spesso si dice: prevenire è meglio che curare! Coltivando un orto naturale, si offre rifugio a una moltitudine di ausiliari benefici, inclusi i nemici naturali degli afidi, come le coccinelle o alcune vespe parassitoidi. In questo modo, gli afidi non saranno in grado di riprodursi rapidamente.

Trattare

Se i danni sono già gravi, è il caso di intervenire con un trattamento, cioè con una soluzione a base di sapone nero. Questo prodotto è innocuo per l'ambiente, gli animali e gli esseri umani e agisce dissolvendo il guscio di cera degli afidi. L'acqua può perciò entrare attraverso i pori respiratori e farli morire.

Puoi utilizzare un sapone nero naturale, preferibilmente liquido (ad esempio Coop OecoPlan o un prodotto simile di un negozio biologico), e preparare una soluzione al 5% con acqua tiepida (50 ml di sapone per 1 litro di soluzione finale). Quindi bagna abbondantemente le colonie di afidi con un flacone spray, assicurandoti di trattare anche la parte inferiore delle foglie.

Con questo metodo molto semplice, puoi trattare le tue rose, i pomodori, la zucca e anche le piante d'appartamento.

ATTENZIONE: Attendi qualche giorno prima del raccolto successivo e lava bene le verdure prima di mangiarle.